Libera censura in libero Stato

È  bastato che un cretino raccontasse panzane che tutti devono credere, come ai tempi di Silvio, la verità  imposta era unica, squallida e falsata da fatti ... troncati da particolari.
La censura segue una logica subdola, strisciante, nessuno deve dire date cose, come il rapporto tra potere politico e quello finanziario, in particolare quello del riciclaggio, che lavano soldi sporchi provenienti dai vari traffici, migranti, droga, prostituzione per esempio.

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